Young Boys 1-2 Roma “Destinazione San Siro”

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Europa League. Fonseca rischiatutto. Formazione ribaltata con cinque spagnoli in campo più gli innesti di Fazio, JJ e Bruno Peres. A riposo quasi tutti i titolari in vista della sfida col Milan. Un azzardo. Infatti ci sono poi voluti i cambi per ribaltare una gara che si stava mettendo male. Ci ha provato Fonseca. La tattica era far riposare i big, nella speranza che le riserve potessero portare a casa il risultato comunque. O perlomeno tirare avanti per almeno un tempo. E così è poi stato. Ma nonostante Pedro in campo, la Roma nel primo tempo non ha creato e non mai tirato in porta, a parte un’occasione uscita fuori di Carles Perez, il migliore dei suoi.

Sembrava un’altra di quelle partite tristi da dimenticare, di quelle snobbate tipo l’anno scorso col Wolfsberg. Squadra sterile, spuntata, imprecisa e sopratutto mai pericolosa. Ma anche loro non è che avessero fatto chissacchè, non fosse per un rigore ridicolo regalato dall’arbitro. Pau Lopez si è rivisto e ha fatto buona guardia stavolta, ma parare i rigori non sembra sia un suo punto di forza. Ma almeno è sembrato più sicuro tra i pali. Note negative invece per chi non giocava da molto tempo tipo Karsdorp, ieri semplicemente impresentabile. JJ sembrava un giocatore a fine carriera, mentre Fazio riesce ancora nel gioco aereo ma non con la palla a terra dove non trova più nè tempi nè misure.

Villar e Cristante hanno sofferto il pressing avversario in mezzo al campo, specialmente il primo che non l’hai mai presa. Infine, Mayoral, anche lui insufficiente al debutto. Centravanti di movimento che spazia per cercare le imbucate, non come Dzeko che vuole il pallone sui piedi. Edin appena entrato ha subito preso le redini del gioco come fanno i grandi campioni. Cosi anche come Michi, Spinazzola Veretout e anche Pellegrini. Con i cambi la partita ha preso subito un’altra piega. Ma anche grazie a Kumbulla, che ha retto una difesa in sofferenza segnando poi anche il gol vittoria alla grande.

Bruno Peres prestazione senza infamia e senza lode, ma col merito del gol che porta al pareggio su grande imbeccata di Dzeko che gli serve l’assist che lo mette davanti al portiere. Alla fine, la Roma porta a casa tre punti preziosi sopratutto risparmiando uomini ed energie. Qundi è tutto bene ciò che finisce bene. Lunedì sera a Milano con forze fresche e tante motivazioni per fare una grande partita, stavolta però con i titolari dall’inizio. Incluso Gianluca Mancini falso positivo. Col Milan capolista sarà partita vera, un occasione per dare subito un segnale ed un senso alla stagione. Si può! Forza ragazzi.

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