Parma 0-2 Roma “Bryan di Roma'”

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A settembre abbiamo sentito tanti tifosi romanisti bollare Cristante e Pellegrini come due brocchi da mandar via subito. Normale. Le loro prestazioni erano da 4 in pagella, i risultati non arrivavano, e le cessioni di Nainggolan prima e Strootman dopo hanno solo amplificato tutto quello che non andava in casa Roma. In verita’ era tutta la squadra che non girava, – da Manolas a Dzeko, ai nuovi arrivati – ma la croce fu soprattutto data a loro due, i sostituti del Ninja e della Lavatrice a centrocampo.

Ora i giudizi sono cambiati. Cristante cresce alla grande e segna, Pellegrini e’ adesso una marcia in piu’, e abbiamo trovato il gioiello Zaniolo, con l’Inter che si adesso si morde le mani. Gia’, perche’ se la cessione di Nainggolan non era andata giu’ a tanti, adesso i nodi cominciano a venire al pettine. Le ammissioni di Ausilio sula rinuncia a Zaniolo e di Spalletti sui vizietti del Ninja, adesso comiciano a spazientire anche l’ambiente interista.

Radja non fa vita da atleta da tempo, si era visto l’ultimo anno, non rendeva piu’ come prima. Non a caso Martinez non lo ha portato ai Mondiali, non a caso la Roma lo ha venduto, non a caso Spalletti era l’unico che lo voleva. Ma la Roma sapientemente come contropartita ha voluto solo e soltanto Niccolo’ Zaniolo. A ragion veduta.

L’avevamo gia’ detto a Settembre, questa squadra con tutti i nuovi innesti – a parte Alisson – sulla carta era piu’ completa, piu’ giovane, e forse piu’ forte. Dico forse, perche’ finora non e’ stato cosi. La Roma e’ a -23 dalla Juve, a -14 dal Napoli, a -9 dall’Inter. Inaccettabile. Quindi se potenzialmente eravamo piu’ forti, sul campo cio’ non si e’ visto. Non possiamo dimenticare le figuracce viste con Chievo, Spal, Bologna, Udinese, Cagliari e Plzen. Gli abbiamo criticati tutti perche’ si meritavano le critiche.

Ora pero’ bisogna guardare avanti. Le vittorie con Sassuolo e Parma hanno fatto vedere qualcosa di meglio sul piano del gioco, non ancora eccelso, ma sopratutto stanno arrivando i risultati, che sono il toccasana, alla base di tutto per tenere gli scudi alti. A Parma si e’ vista una Roma piu’ convinta, specialmente nel secondo tempo. Mancano sicuramente dei rinforzi, in difesa, a centrocampo, e forse in attacco se Schick andra’ in prestito. Eusebio mantiene la panchina, gli infortunati stanno tornando, le cose dovreebero andare meglio.

Ora la sosta post-natalizia. Poi comincera’ il girone di ritorno in casa col Torino, dopo l’Entella in Coppa Italia. Obiettivi: 1) Rincorsa al quarto posto. 2) Accedere ai quarti di Champions. 3) Tentare di vincere la Coppa Italia. Primi due obiettivi, minimo sindacale. Alzare il trofeo tricolore sarebbe una grande soddisfazione per il popolo giallorosso. Quel trofeo che manca da 10 anni. Speriamo recepiscano nei quartieri alti a Trigoria.

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