Genoa – Shakhtar – Parma

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Dopo i risultati confortanti in campionato con le ultime vittorie con Fiorentina e Genoa, l’Europa League conferma che la Roma e’ in salute, nonostante la sconfitta col Milan.

La Roma ieri sera ha disputato una delle migliori partite della stagione contro lo Shakhtar, avversario temibile e di grande spessore. Ma la tattica adottata dall’allenatore degli ucraini si e’ rivelata un boomerang. Una difesa altissima a pressare sulla metà’ campo giallorossa per chiudeva gli spazi, ma che e durata poco.

Con l’andar del tempo le maglie arancioni si sono viste superate con gli inserimenti dei nostri, tagli micidiali coi tempi giusti che hanno finito per sgretolare a ex compagine di mister Fonseca. Tra le prestazioni d’autore che spicca sicuramente Lorenzo Pellegrini, capitano ovunque, con giocate. gol e assist di grande classe.

Grandi prestazione anche di Pau Lopez che salva il risultato almeno in un paio di occasioni, bravo tra i pali ma meno con i piedi, al contrario del suo dirimpettaio dall’altra parte del campo. In difesa bene Kumbulla ed il solito Cristante nel ruolo di centrale e regista basso ad uscire. Migliore in campo secondo me e’ Gianluca Mancini, leader e goleador, in campo e fuori. Smalling non c’era per precauzione e non sarà’ disponibile neanche alla prossima.

Villar si ritrova a giocare un po più’ avanti con Diawara dietro in un centrocampo solido, compatto e concentrato aiutato molto bene da Karsdorp e Spinazzola sulle fasce. Davanti Miki e Pedro girano bene, peccato per l’infortunio dell’Armeno, lo spagnolo si e’ mosso bene finche’ e uscito, ma poi El Shaarawy entra e scombussola la partita per il verso giusto, gran gol e tanta qualità. Mayoral bene per i movimenti quando entra ma poco lucido sotto porta ultimamente.

Alla fine la squadra esce da questa partita vittoriosa e con un piede e mezzo ai quarti di finale, incrociando le dita. I meno giovani ricorderanno un episodio poco felice nel 1980 contro il Carl Zeiss Jena, tre a zero secco all’andata con gol di Pruzzo, Ancelotti e Falcao, ma poi incredibilmente sconfitta quattro a zero al ritorno in una partita incredibile nella vecchia Germania Est.

Ecco, magari vorremmo ripetere la partita contro lo Slavia Praga, senza il gol beffa al ritorno che ci costò la qualificazione all’ultimo respiro, una delle pagine più’ nere del tifoso romanista in campo europeo. Sono sicuro che stavolta andrà’ in maniera diversa. Adesso testa al Parma, fare punti per mantenere il posto Champions. Forza Roma.

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