Frosinone 2-3 Roma “Con gli attributi”

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Una vittoria di quelle che si vedono raramente in casa Roma.  Queste partite appartengono piu’ al calcio inglese, patria del non mollare mai niente fino all’ultimo secondo.  In Italia una sola squadra riesce a fare questo per tradizione, la Juventus. Vittorie fatte di cinismo e di una fortuna che va sempre cercata. Dzeko ci porta i tre punti quando mancavano circa 30 secondi alla fine del recupero! Una partita pazzesca, condita da tanti errori e colpi di scena.

Sul primo gol Olsen fa un intervento goffo grazie anche ad maldestro passaggio all’indietro di Nzonzi, che non recepisce bene il passaggio di De Rossi, intento a portare la palla avanti e non all’indietro.  Lo stesso Olsen poi alla fine diventera’ il salvatore della patria, sventando diverse occasioni da gol del Frosinone. Un Frosinone che ha dimostrato ancora una volta che qualunque squadra e’ in grado di metterci in difficolta’ semplicemente alzando il pressing a centrocampo.  Siamo sulla stessa falsariga della partita col Bologna. Segnali poco incoraggianti in questo senso.

Alla fine, dopo aver ribaltato il risultato in nostro favore nello spazio di un minuto, grazie a Dzeko e Pellegrini, ecco che entra Fazio per l’infortunato Manolas.  Patatrac. La difesa balla paurosamente. Troppe volte il Frosinone sfiora la rete, finche’ la frittata e’ fatta. Quando ormai sembra finita in pareggio, ecco Capitan De Rossi che s’inventa il passaggio per El Sharaawy che mette dentro un pallone che Edin spinge dentro col basso ventre. Liberazione. Euforia. Ma come contro il Bologna, non mi prendo la prestazione ma solo i 3 punti! Ora dobbiamo fare i conti col l’infortunio di Manolas, che saltera’ derby e Porto quasi sicuramente. La difesa senza di lui fa acqua. Sono molto preoccupato, ma tengo alto lo spirito positivo. Forza Roma!

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