Fiorentina 7-1 Roma “L’apocalisse”

con Nessun commento

Di Francesco aveva detto che ci teneva molto alla Coppa Italia. Da anni si continuava a snobbare l’unica competizione che la Roma potrebbe davvero provare a vincere, Negli ultimi anni avevamo assistito solo a figuracce, tra Spezia, Torino e Fiorentina. Quando pensavamo che questa fosse la volta giusta ecco l’ennesima figura barbina. Di nuovo la Fiorentina di mezzo. Ma stavolta il bilancio e’ ancora piu’ pesante.  Nell’anno dove la Juve esce con l’Atalanta, il MIlan batte il Napoli con solo Lazio ed Inter in corsa, la Roma riesce a fare addirittura peggio, Un calvario di partita che sancisce un altro record negativo, l’ennesimo 7-1 che va ad accompagnare quelle notti nefaste di Champions League a Manchester e col Bayern, senza scordare il 6-1 a Barcellona.

Ma che la Roma ci tenesse alla Coppa non ci era sembrato proprio, vista la formazione iniziale messa in campo da Eusebio Di Francesco. In campo il sempre anonimo Schick ed il Flaco Pastore gia’ desaparecido da tempo –  al posto del redivivo Dzeko e del pimpante Pellegrini – Non proprio un bel segnale, Non era questa la migliore formazione possibile, e si e’ visto. Schick inesistente, Pastore un fantasma. Un disastro. 

Ma sopratutto una difesa veramente aberrante, La prestazione di Fazio, Manolas, Florenzi e Kolarov sono state tra le peggiori mai viste. Tra loro, quegli stessi giocatori che si permettono pure certe scenate con i tifosi, Alla faccia del senso di appartenenza tanto sbandierato all’arrivo del tecnico due anni fa. Con la società che sta in silenzio e non prende provvedimenti contro certe prese di posizione e certe dichiarazioni.

La maglia ed i tifosi vanno rispettati, se non si tratta di insulti, chiaro. Totti dovrebbe essere piu’ presente in queste situazioni, sperando non gli abbiano messo il bavaglio.  La sensazione e’ che in molti qui si sentono di passaggio, pronti al prossimo contratto altrove. Serve piu’ rigore, disciplina e rispetto per il Club dove si gioca, anche se hanno come obiettivo quello di giocare un giorno al Barcellona.  Pensalo ma non dirlo, il tifoso queste cose non se le dimentica,

Ora col Milan diventa un crocevia, per tutti. E non mi sorprendo se faranno un grande partita. E se cosi fosse saremo qui di nuovo a commentare l’incommentabile. Sempre Forza Roma.

Lascia una risposta