Atalanta 3-3 Roma “Incurabili”

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0-3-3-3.  È questo per caso un nuovo sistema di football manager? No. Ma sarebbe potuto andare peggio. Ma pure meglio..  Il goal di Castagna al minuto 44 ha segnato quello che sarebbe seguito. La malattia incurabile. La Roma è andata negli spogliatoi e non è mai tornata in campo, anche quando Duvan Zapata ha sbagliato il rigore sapevamo tutti che prima o poi sarebbe arrivato comunque. Ci sono voluti solo 40 secondi per Zapata per riscattarsi, alla fine segnando il pareggio.

Alla Roma ormai siamo diventati esperti nello sperpero di comodi vantaggi. Il primo tempo ci è sembrata una bella squadra, cinica e superiore, ma che poi perde completamente il controllo quando si prende goal. Manca lo stesso atteggiamento, testa e gambe. La domanda è se questo è dovuto alla preparazione atletica o solo questione mentale. O entrambi.

Di Francesco è risorto dalle ceneri del nuovo anno. La Roma torna, gioca e vince. Ma lui non è stato in grado di risolvere questo problema finora.  È cronico, persistente e frustrante per i tifosi. Non possiamo credere che la Roma non sia in grado di mantenere un vantaggio di 3-0 a quasi fine primo tempo. Non possiamo credere che questa sia la stessa squadra che non ha preso palla nel secondo tempo.

Di Francesco ha le sue responsabilità qui. Il suo compito qui è assicurarsi che nessuno si sieda e si rilassi. Nessuno entra nel campo con l’atteggiamento sbagliato. Si tratta di prestazioni di tutta la squadra, non solo i singoli. Tuttavia, possiamo risparmiare tre giocatori dal caos di ieri. Edin Dzeko, finalmente tornato al gol. El Sharaawy di nuovo a segno e ben concentrato.  Infine, Zaniolo, semplicemente eccezionale ancora una volta con il suo passo e grandi passaggi di classe. Sembra venire da un altro pianeta. Temiamo grandi offerte di grandi club all’orizzonte.

Complessivamente questa rimonta non sara’ facile da digerire, ai livelli di Cagliari. Ma non e’ nemmeno una tragedia, hai risucchiato un punto su Lazio e Inter, che hanno problemi molto più seri dentro e fuori dal campo. Non c’è tempo per pensare. La Fiorentina mercoledì, Coppa Italia, quarti di finale. Troppo importante, dobbiamo vincere per arrivare in semifinale con il chiaro obiettivo di alzare il trofeo. I giocatori devono saperlo. Daje. A testa alta ! Forza Roma !!

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